5 Commenti
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Avatar di EntangleDev

Premetto che è solo una mia sensazione, non ho fatto ricerche in merito e forse i dati potrebbero smentirmi. Il nodo della questione pare essere legato alle scelte di investimento degli istituti bancari/assicurativi, io credo che queste scelte siano guidate da chi possiede capitali in Europa, ovvero i grandi investitori, quello che i soldi dentro le banche ce li mettono.

Se si investe sul mattone o sui titoli di stato non è per le politiche di investimento degli istituti, ma delle scelte di chi possiede i capitali. È un problema culturale, e questo tipo di problema non lo risolvono le strategie degli istituti.

Scommettiamo che se una delle banche o fondi di investimento citate adottasse una politica più "aggressiva" sul fronte tech vedrebbe gli investitori scappare?

Ho l'impressione che così come l'UE e le sue politiche siano il riflesso dell'Europa, anche l'Europa è il riflesso di chi la abita e fa investimenti.

Avatar di Carlo

Concordo con la tua articolata posizione. Tra le azioni necessarie a livello Europeo credo che si debba aggiungere la necessità di muoversi al più presto nella direzione di un CERN per l’AI, facendo seguito alla proposta lanciata da Giorgio Parisi.

Avatar di Carlo

Qui siamo in totale disaccordo. Il CERN ha dimostrato che si possono creare istituzioni serie che non siano solo poltrone. Ed inoltre è vitale che si crei uno spazio europeo per la ricerca in AI che non sia dominato dalle oligarchie industriali di oggi.

Avatar di Alfonso Fuggetta

Lo spazio europeo della ricerca esiste da quarant’anni. Il CERN ha senso perché gestisce una infrastruttura fisica “pesante”. Per AI servono HPC (che non richiedono un CERN) e cervelli. Il CERN per l’AI é l’ennesimo alibi. Che non incide su nessuno dei nodi che discutevo nel post.