Sulla base di quello che mi avete detto, ho ristrutturato “A bassa voce”
I risultati del sondaggio che vi ho inviato, le decisioni prese e come scegliere quali post ricevere via email.
Comincio dai ringraziamenti.
Un primo grazie a chi mi legge, anche solo a settimane alterne, anche quando salta un pezzo perché non interessa, anche quando una notifica si perde nella massa delle altre. La pubblicazione esiste perché c’è qualcuno dall’altra parte che la riceve e la legge. Non è un fatto scontato.
Un secondo grazie va a chi di voi ha risposto al sondaggio che ho inviato ieri. A bassa voce è in cammino ormai da un po’ ed era il momento di chiedere come stesse andando.
I numeri
Il quadro è positivo, meglio di quanto mi aspettassi. Due segnali vanno presi in considerazione: una parte di voi percepisce la frequenza come alta e un'altra trova il mix dei temi troppo vario.
Cosa avete chiesto
Chi dice “troppo frequente” sta chiedendo di poter scegliere quando ricevere cosa. Chi dice “troppo vario” sta chiedendo un modo per filtrare i post che non interessano. Sono due forme della stessa richiesta: maggiore controllo.
Una lettrice me l’ha messa nero su bianco:
Io mi sono iscritta pensando parlassi di AI e argomenti correlati ad essa, ogni tanto inserisci recensioni di album legacy… hai pensato di creare una nuova pubblicazione?
La risposta: sei sezioni
Ci ho pensato e ho riorganizzato A bassa voce in sei sezioni. Le prime tre sono di taglio argomentativo:
AI e dintorni — AI, software, modelli, strumenti, policy AI, mercato tech.
Costume e cultura — società, etica, cinema, scuola, riflessioni personali e culturali.
Imprese, mercati, policy — organizzazioni, mercati, politiche industriali, lavoro.
Le altre tre sono le rubriche fisse già attive da tempo:
Album della settimana — un disco a settimana, qualche riga di accompagnamento.
Libro della settimana — un libro a settimana, della stessa misura.
Prodotti riusabili — il racconto dei piccoli strumenti che costruisco per lavorare, in particolare con l’AI.
Cosa cambia per voi
Se vi va bene il flusso attuale, non dovete fare nulla e continuerete a ricevere tutti i post di tutte le sezioni come adesso.
Se invece volete ricevere solo alcune sezioni e toglierne altre (perché vi interessa la musica e non l’AI, o viceversa, o perché vi basta un pezzo a settimana e non tre) il flusso è questo:
Andate su substack.com/settings, loggati.
Nella sezione Iscrizioni, cliccate su A bassa voce.
Scorrete fino a Notifiche. Disattivate i toggle delle sezioni che non volete ricevere.
Una cosa sui toggle. Substack li mostra in modo che può confondere. Non sono gerarchici: ognuno controlla un flusso separato e indipendente dagli altri. Spegnere quello di una sezione non tocca le altre. Accendere quello in alto non accende tutto.
Vediamoli per quello che sono:
I sei toggle delle sezioni — AI e dintorni, Imprese mercati policy, Costume e cultura, Album della settimana, Libro della settimana, Prodotti riusabili — controllano ciascuno la rispettiva sezione. Lasciate ON quelle che volete ricevere, OFF quelle che non vi interessano.
Il toggle in alto, “A bassa voce — Ricevi email per i nuovi post”, controlla i miei post pubblicati senza averli assegnati a una sezione. D’ora in avanti lo userò solo per le comunicazioni di servizio, come questa. Se lo lasciate ON, ricevete quelle poche email (per definizione rare). Se lo spegnete, vi arriveranno solo i post delle sezioni selezionate.
Le email arrivano per i soli toggle rimasti attivi. Tutti i post di tutte le sezioni restano comunque leggibili sul sito, se in futuro vi viene voglia di recuperarli. Potete cambiare idea in qualunque momento.
Quello che resta da capire
Sulla domanda «I contributi sono utili?» un quarto di voi ha risposto «Mediamente sì». È la voce più tiepida del sondaggio. Le sezioni non risolvono questo problema: il problema sta nel valore di ciò che scrivo.
Su questo ho bisogno di voi. Se un pezzo non vi convince, se vi sembra che tralasci un tema importante, se pensate che potesse essere fatto meglio: scrivetelo in un commento o mandatemi una mail. Sono i commenti di merito che mi aiutano a migliorare.
Vi leggo.
Questo post è stato scritto con l’assistenza di Claude. Le idee, le posizioni e il ragionamento sono miei.
© 2026 Alfonso Fuggetta & Sonia Montegiove. Salvo diversa indicazione, tutti i contenuti di questa pubblicazione sono protetti da copyright e rilasciati con licenza CC BY-NC-ND 4.0: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it




