Analisi molto interessante su un tema centrale, la condivido pienamente. Fa riflettere sulla traiettoria che l’Information Technology ha percorso in questi decenni: ai tempi dei pensatori citati i mezzi tecnici erano minimi se paragonati a oggi, ma c’era già una impostazione di tipo scientifico, si comprendeva il bisogno di modelli teorici e questi concetti chiave venivano insegnati, imparati, e ove possibile applicati. Oggi le potenzialità delle tecnologie sovrabbondano ma a volte ho la sensazione come se le conoscenze formali, anche quelle di base, siano una opzione se non un ostacolo.
In più, moltissimi sedicenti esperti e imprenditori non hanno la più pallida idea di quale modello di azienda dovranno gestire con l’IA.
E dire che basta usare un modello qualunque per capire che la qualità la fai tu e non la fa lui.
I LLM funzionano bene, senza impegno, per giocare. È gratis. In vacanza con Claude o ChatGPT è divertentissimo.
Ma se vuoi usare professionalmente la potenza che possono esprimere ci devi lavorare molto e investire adeguatamente, e con l’incertezza che c’è, forse troppo per ora.
E purtroppo (per tutti noi), non è così solo per AI. Gli stupidi (tecnicamente e non parlando) stanno aumentando a dismisura. Ovunque.
Analisi molto interessante su un tema centrale, la condivido pienamente. Fa riflettere sulla traiettoria che l’Information Technology ha percorso in questi decenni: ai tempi dei pensatori citati i mezzi tecnici erano minimi se paragonati a oggi, ma c’era già una impostazione di tipo scientifico, si comprendeva il bisogno di modelli teorici e questi concetti chiave venivano insegnati, imparati, e ove possibile applicati. Oggi le potenzialità delle tecnologie sovrabbondano ma a volte ho la sensazione come se le conoscenze formali, anche quelle di base, siano una opzione se non un ostacolo.
Chiaro e illuminante come sempre.
Grazie
In più, moltissimi sedicenti esperti e imprenditori non hanno la più pallida idea di quale modello di azienda dovranno gestire con l’IA.
E dire che basta usare un modello qualunque per capire che la qualità la fai tu e non la fa lui.
I LLM funzionano bene, senza impegno, per giocare. È gratis. In vacanza con Claude o ChatGPT è divertentissimo.
Ma se vuoi usare professionalmente la potenza che possono esprimere ci devi lavorare molto e investire adeguatamente, e con l’incertezza che c’è, forse troppo per ora.
E purtroppo (per tutti noi), non è così solo per AI. Gli stupidi (tecnicamente e non parlando) stanno aumentando a dismisura. Ovunque.
Grazie, come sempre, per gli spunti.
Grande articolo! Grazie