A metà degli anni ottanta comprai “Menti cervelli e programmi. Un dibattito sull’intelligenza artificiale” di John R Searle. Sfogliandolo trovo: “Supponiamo che io sia chiuso dentro in una stanza e che mi si dia una serie di fogli scritti in cinese…”
A metà degli anni ottanta comprai “Menti cervelli e programmi. Un dibattito sull’intelligenza artificiale” di John R Searle. Sfogliandolo trovo: “Supponiamo che io sia chiuso dentro in una stanza e che mi si dia una serie di fogli scritti in cinese…”