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Avatar di pieroro

Riflettevo su questo articolo e poi ho letto il commento dell'amico @stefanopogliani che ha fatto un ripasso di alcuni momenti importanti dell'EAI. Molte tecnologie si sono impantanate proprio sul punto per me fondamentale: io continuo a pensare che partire dall'analisi del processo e dalla sua revisione (Business Process Reengineering) sia fondamentale ed in molti casi indispensabile.

Avatar di Andrea Incalza

Mi chiedo quali siano invece gli impatti sulla competenza dei cosiddetti AI Steward.

Ad oggi ci sono persone con una seniority legata a doppio filo a decenni di esperienza non solo sulla documentazione relativa alla regolamentazione in essere ma soprattutto sulla profonda conoscenza dei processi, su ciò che andava e su quello che non andava, su revisioni di processo, su controlli supportati dalla competenza acquisita.

Se e quando i "workflow agentici" dovessero andare a regime e i senior di un'azienda dovessero auspicabilmente ritirarsi, i junior che dovrebbero prendere il loro posto come potranno garantire una preparazione di pari livello? Sporcarsi le mani è sempre stato un ottimo modo per comprendere fino in fondo certe tematiche, essere solo dei potenziali auditor senza essersele sporcate può essere molto rischioso aggiungendo errore o leggerezza umana a quella agentica.

Avatar di Stefano Pogliani

Fine anni 90…. Chi si ricorda di E.A.I. (Enterprise Application integration) ?

Eravamo un attimo prima dell’XML e della S.O.A.

Qualche pioniere proponeva l’uso di Business Processes per implementare l’EAI in azienda. Almeno in teoria, ogni cosa che si fa in azienda puo’ essere descritta come un Bus8ness Process (tappe, autorizzazioni, compensazioni ecc).

Sembrava un gioco usare questo argomento per convincere le aziende a fidarsi di chi proponeva motori di Business Processes Automation che sfruttavano l’XML (su HTTP) per disaccoppiare il motore dai sistemi aziendali.

Gli amici di Intalio avevano creato la “Business Processes per Management Initiave” (poi confluita in OMG (https://en.wikipedia.org/wiki/Object_Management_Group) e la BPMN. Li ho incontrati durante la stesura della specifica WSCI (https://www.w3.org/TR/2002/NOTE-wsci-20020808/)

Pero’, alla fine, quello che sembrava cosi’ logico, non ha preso. Si Microsoft ha fatto il BPML, ma tutto sommato poca trazi9ne sul mercato.

Perche’?

Perche’ alla fine le aziende preferivano MQSeries (ed altri moddleware publish/subscribe).

Perche’?

Perche’ descrivere formalmente (con una convenzione capace di essere eseguita da un motore) un processo aziendale, non e’ cosi’ semplice. Ovvio che ogni attivita’ di una azienda e’ un Business Process…. Ma molti step decisionali (if then else… vado di qui o di la’) sono parte di una tradizione orale, di quella che e’ l’esperienza maturata da chi conta veramente in una azienda (difficilmente un manager)