Discussione su questo Post

Avatar di User
Avatar di Mauro Labate

La lente con cui si guarda l'AI cambia molto la percezione del "giusto" approccio.

Se si guarda al rischio di sicurezza, scenari catastrofici (worst case), applicazione in ambito militare, rischio geopolitico, il sentimento é quello di dover stringere di più, mettere paletti e proteggere la popolazione e le industrie.

Se invece si guarda all'opportunità di innovazione, creazione di valore, crescita, sembra che qualsiasi imposizione e limitazione sia un freno a potenziali opportunità stratosferiche.

Il problema di chi scrive le regulations é che distinguere i due aspetti é estremamente difficile, specialmente quando si ha a che fare con tecnologie dove il discriminante é l'intenzione dell'utilizzatore e non il tool stesso. Come per un martello che può essere usato per uccidere, ma più spesso per costruire.

Ancora più difficile quando non é ancora ben chiaro se questo martello possa essere utilizzato da un attore malintenzionato per uccidere 1 persona, 1000 persone, 1 milione o 1 miliardo di persone. Ci sono speculazioni in ogni direzione, ma nessuna certezza, e quindi a seconda della lente che ciascuno di noi indossa vede gli interventi degli organi di governo come eccessivi o troppo blandi.

Nessun post

Assolutamente, procediamo.