Eberhard Weber è un musicista unico che ha fatto incontrare il jazz e la musica classica. I suoi lavori più famosi sono The Colours of Chloë e la splendida trilogia Colours: Yellow Fields, Silent Feet e Little Movements. Ma qui voglio citare un altro splendido album: Endless Days. È un album poco apprezzato dalla critica perché troppo “composto” e poco improvvisato.
A me piace molto anche perché adoro le melodie composte e ben articolate e questi toni introspettivi. Inoltre, vi suonano due musicisti che si integrano benissimo in questa musica: Paul McCandless (Oregon) e Rainer Brüninghaus, che accompagna Weber in molti dei suoi album. Completa il quadro il batterista Michael Di Pasqua.
Weber è un musicista non conosciuto e non valorizzato come dovrebbe. Ascoltate gli album che citavo più sopra. Tutti. Se non lo conoscete, scoprirete un mondo di suoni e atmosfere uniche.
Magia.
© 2026 Alfonso Fuggetta & Sonia Montegiove. Salvo diversa indicazione, tutti i contenuti di questa pubblicazione sono protetti da copyright e rilasciati con licenza CC BY-NC-ND 4.0: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it



