Premetto che io sono per il "no" sincero. Poi ciò che accade dopo rientra nella sfera personale di ognuno di noi e gli accadimenti successivi parlano da soli. Purtroppo quello del si "a tutti i costi" è un atteggiamento molto diffuso nel mio piccolo pezzo di mondo e non riesco proprio a mandarlo giù. Una volta ci si stringeva la mano, e quella stretta di mano diventava un patto vincolante. Oggi continuo a sentire persone che dicono si a tutto e a creare dissesti lavorativi a causa dei tanti si detti e dei pochissimi si concretizzati in azioni. E tutti gli altri si? Bhè, qualcuno prima o poi ci penserà...forse.
Il sì istintivo a volte è una forma di autocompiacimento, la volontà di non deludere la parte irrazionale che cerca approvazione. Comunque una riflessione molto interessante
sembrerà strano ma non avevo mai interpretato la parabola riportata come nell’articolo, molto interessante induce una riflessione da nuovo punto di vista
Semplice, diretto e non scontato il messaggio che porti. Grazie!
Premetto che io sono per il "no" sincero. Poi ciò che accade dopo rientra nella sfera personale di ognuno di noi e gli accadimenti successivi parlano da soli. Purtroppo quello del si "a tutti i costi" è un atteggiamento molto diffuso nel mio piccolo pezzo di mondo e non riesco proprio a mandarlo giù. Una volta ci si stringeva la mano, e quella stretta di mano diventava un patto vincolante. Oggi continuo a sentire persone che dicono si a tutto e a creare dissesti lavorativi a causa dei tanti si detti e dei pochissimi si concretizzati in azioni. E tutti gli altri si? Bhè, qualcuno prima o poi ci penserà...forse.
Il sì istintivo a volte è una forma di autocompiacimento, la volontà di non deludere la parte irrazionale che cerca approvazione. Comunque una riflessione molto interessante
sembrerà strano ma non avevo mai interpretato la parabola riportata come nell’articolo, molto interessante induce una riflessione da nuovo punto di vista