3 Commenti
Avatar di User
Avatar di FrancescoGerbino

Sottoscrivo al 100% le tue considerazioni. Sapessi quante volte ho deciso di lasciar correre quando ho letto o ho ascoltato sciocchezze abissali relative all’ambito delle mie esperienze/competenze ! Ritengo che ci sia una grande responsabilità in capo ai c.d. “maître à penser”, che dovrebbero rinunciare ai facili “like” e provare a restituire conoscenza ai propri follower. Quanto ai media e , in particolare , ai giornalisti, mi limito a citare testualmente quanto recita un articolo del codice deontologico professionale : “Articolo 26 Informazione ambientale, scientifica e sanitaria.

La/il giornalista:

a) verifica l’attendibilità e l’autorevolezza delle fonti prima di diffondere notizie su temi ambientali, scientifici e sanitari, evitando di suscitare timori o speranze infondate e correggendo le notizie rivelatesi non veritiere; …….. “.

Avatar di Mauro Labate

Questo post mi serviva proprio per mettere ordine nella mia testa sul motivo per cui queste ultime due settimane mi hanno fatto così tanto innervosire. Son stato bombardato da richieste di agire e cambiare piani a causa di quella che descrivere una percezione generata da post su X. Il trigger è certamente stato il rilascio di Opus 4.6 e Codex 5.3, il problema è che persone molto poco autorevoli ma con tantissima visibilità hanno settato aspettative irrealistiche, che diversi executive però hanno preso per vere.

Ho trovato invece molto ragionevole questo take da uno degli analisti con cui collaboriamo:

https://research.isg-one.com/analyst-perspectives/the-saas-pocalypse-that-isnt-happening-soon

Avatar di paolo

Grazie Alfonso, autorità deriva dal latino augesco (accresco, faccio crescere), Roma era civitas augescens perchè accresceva il mondo di allora. Se manca questo aspetto di accrescimento, di aumento della conoscenza etc., l'autorità è vana. Come gli esempi da te fatti dimostrano. Quindi per venire al tema: l'AI accresce, e come, la conoscenza? Vasto programma....