Aphrodites's Child — 666 (1971)
Una scoperta su Progarchives. Vangelis prima della sua fama.
Di Vangelis conoscevo bene i suoi lavori da solista e sapevo del suo passato con gli Aphrodite’s Child. Del gruppo avevo in mente i singoli di successo che passavano sempre in radio quando ero ragazzo.
A questo album sono arrivato un pomeriggio scorrendo Progarchives. Il titolo, 666, la copertina rossa con il numero in nero, Apocalisse di Giovanni, testi di Costas Ferris. Ho cliccato perché non capivo cosa ci facesse lì, in mezzo ai dischi di prog britannico che stavo guardando.
Mi sono trovato davanti a un doppio album, ricco, complesso, maestoso, che non avrei mai immaginato di trovare nella produzione del gruppo di Spring, Summer, Winter and Fall.
Un’altra dimostrazione di quanto immenso sia il mondo della musica.
Questo post è stato scritto con l’assistenza di Claude. Le idee, le posizioni e il ragionamento sono miei.
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